Category Archives: Ottmaring 2019

Celebrazione dell’anniversario ad Augsburg

Celebrazione dell’anniversario ad Augsburg

Ambasciatori di riconciliazione e segni di speranza. Insieme per l’Europa festeggia l’anniversario nel Municipio di Augsburg 

La sala del municipio di Augsburg è stata riempita fino alla capienza – 300 membri di 55 Comunità cristiane e Movimenti di varie Chiese di 25 diversi Paesi europei si sono riuniti questo sabato per celebrare insieme alcuni anniversari memorabili: Il muro di Berlino è caduto 30 anni fa e per l’Europa è iniziata una nuova era di incontro tra Est e Ovest. Vent’anni fa, ad Augsburg, è stata firmata la “Dichiarazione congiunta sulla giustificazione” dai rappresentanti della Federazione mondiale luterana e della Chiesa cattolica, e, nel pomeriggio dello stesso giorno, a Ottmaring, si è riunito il primo gruppo di responsabili di diversi gruppi ecclesiali: lì è nata la rete Insieme per l’Europa. Per i presenti i tre eventi sono stati strettamente collegati tra loro e hanno plasmato lo “spirito fondante” dell’iniziativa.

“Voi siete ambasciatori della riconciliazione”, ha incoraggiato i presenti il  vescovo protestante emerito Christian Krause. Nel 1999, in quanto allora presidente della Federazione Mondiale Luterana, era stato uno dei due firmatari della “Dichiarazione Congiunta” e come testimone, i ha ricordato i molti passi incoraggianti che da allora sono stati compiuti nell’ecumenismo. Nell’attuale clima di crescente euroscetticismo e polarizzazione politica, è proprio l’esperienza di diversità riconciliata fra Movimenti e Comunità spirituali la cosa necessaria.

Bertram Meier, attuale amministratore diocesano di Augsburg, ha sottolineato l’importanza di questa capacità di riconciliazione in un dialogo con il suo collega protestante, il vescovo regionale Axel Piper. “L’unità nella diversità è anche una sfida all’interno della Chiesa. Si tratta di imparare a capirsi, non solo  con la mente, ma anche col cuore. Piper ha confermato che proprio questo sforzo forma anche le relazioni ecumeniche ad Augsburg: “Ma dobbiamo rimanere curiosi l’uno dell’altro, dobbiamo essere interessati l’uno all’altro, perché possiamo imparare molto l’uno dall’altro!”

Gerhard Pross, moderatore della Rete Ecumenica, ha poi delineato le prospettive per il futuro affermando che si tratta di resistere alla tentazione di sviluppare nuove strutture organizzative e di approfondire invece il tema della riconciliazione: “In tempi difficili  noi vogliamo essere un segno profetico per una convivenza credibile in Europa.”

Nel pomeriggio il senatore della Repubblica Ceca Pavel Fischer ha dato un’ importante contributo alla dimensione socio-politica di Insieme per l’Europa. Ha descritto un quadro attuale dell’impegno per la libertà e la dignità umana nel contesto di una società europea fortemente influenzata dai media e ha invitato il pubblico:. “Dobbiamo diventare cittadini attivi, avere il coraggio di difendere gli altri, i deboli, di parlare a favore della giustizia.”

Alla fine della giornata P. Heinrich Walter, del Movimento di Schoenstatt, ha fatto un bilancio: “L’Europa ha bisogno di questo spirito positivo, perché ci sono già abbastanza messaggeri del disastro!” Il gruppo ha poi lasciato il municipio per la chiesa evangelica di Sant’Anna, dove nel 1999 è stata firmata la dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione. Lì la giornata si è conclusa  con una preghiera ecumenica e una processione di candele accese, in ricordo della svolta pacifica della caduta del muro. Sul piazzale antistante la chiesa il giubileo è terminato con canti e una benedizione.

Secondo giorno di Congresso a Ottmaring

Secondo giorno di Congresso a Ottmaring

180 partecipanti provenienti da 20 Paesi (traduzione live in 5 lingue) e 55 diversi Movimenti e Comunità di varie Chiese insieme a Ottmaring, dove Insieme per l’Europa  è iniziato 20 anni fa

Un partecipante, che solo di recente è venuto in contatto con questa iniziativa, ha affermato: “Qui si risveglia il meglio di ciascuno.”

All’inizio della giornata, Andy Pettman accompagna i partecipanti in un momento di riflessione che porta ad una “risposta di gratitudine”. “Riconoscere il seme nei frutti” – questo diventa  tangibile per tutti quando Thomas Roemer invita a riempire dei piccoli sacchetti di carta con dei semi come simbolo di ciò che è nato in 20 anni di cammino Insieme: ora si tratta di diffondere nuovamente questi semi, pieni di fiducia e speranza.

I contributi che seguono sono particolarmente intensi:  Sr. Nicole Grochowina spiega l’efficacia del “profetico nella precarietà” e Herbert Lauenroth la necessità di diventare “frontalieri” viventi “Accross all borders”.

Numerosi  momenti di scambio – a volte in piccoli gruppi spontanei nella sala, a volte per lingua – permettono che l’atmosfera densa e familiare tra i presenti continui a crescere.

Il pomeriggio inizia con un momento di conoscenza della “Casa di preghiera” di Augsburg attraverso la presenza di Johannes Hartl. Si continua con intensi dialoghi e discussioni in plenaria per riflettere insieme su ciò che si è ascoltato e sperimentato e per intuire i prossimi passi  per il futuro.

La sera i partecipanti al Congresso si recano ad Augsburg, dove il sindaco li attende per un ricevimento nella “Sala d’Oro” del Municipio. Una visita al centro città conclude la giornata ricca di nuove esperienze.

Vedi anche “20 anni Insieme per l’Europa”>>

Augsburg – Città della Pace

Augsburg – Città della Pace

Augusta vanta più di 2000 anni di storia (la fondazione risale al 15 a.C.). La città fu fondata come accampamento militare romano. Il cristianesimo era arrivato con i Romani, cosicché la vita cristiana era presente in città fin quasi dai suoi inizi.

Confessio Augustana

Nel XVI secolo Augusta divenne un importante luogo della Riforma, teatro di colloqui tra Martin Lutero e l’inviato pontificio, il cardinale Cajetano, che , come conclusione, portarono  alla rottura con la Chiesa di Roma.

Con le “Diete imperiali” (Reichstage), Augusta era diventata una delle città più importanti del Sacro Romano Impero. Nel 1530 i Principi della Germania presentarono all’imperatore la confessio augustana, che divenne la base della dottrina luterana. Questa “Confessione di Augusta”, scritta da Filippo Melantone, può essere vista come un tentativo di ricostruire l’unità religiosa spezzata.

Pace religiosa di Augusta

Dopo 10 anni, la città di Augusta divenne luogo di pace religiosa: la “Dieta” del 1555 sancì “la pace di Augusta”, che doveva regolare dal punto di vista politico, la parità, la pacifica ed eguale coesistenza delle due denominazioni. Tutti gli uffici comunali sono stati distribuiti equamente tra le confessioni. Questo ha protetto le denominazioni minoritarie. Anche se ci sarebbero voluti altri 100 anni (con una terribile “Guerra dei Trent’anni” fino alla “Pace di Westfalia” del 1648), per avere la parità e la pace, la “Pace di Augusta” fu comunque il primo e decisivo passo verso la tolleranza religiosa.

Festa della Pace

L’8 agosto 1650, Augusta festeggiò per la prima volta la Grande Festa della Pace, inizialmente una festa dei cristiani protestanti, come ringraziamento perché ora – dopo lunghe lotte di potere – avevano riacquistato le loro chiese e potevano celebrare nuovamente il loro servizio religioso. Si celebra ancora oggi, e da molti decenni è una festa della pace che tutta la città, con i suoi leader politici, con le sue chiese, con i suoi cittadini , celebra in solidarietà ecumenica ben oltre i confini delle confessioni. Oggi, alla vigilia della Grande Festa della Pace, la “Tavola Rotonda delle Religioni” celebra una preghiera multi-religiosa per la pace. Dal 1950, l’8 agosto è diventato un giorno festivo per tutti i cittadini di Augusta.

Brigitte Pischner e Margarete Hovestadt

Il Municipio di Augsburg – un luogo storico

Il Municipio di Augsburg – un luogo storico

20 anni Insieme per l’Europa dal 7 al 9.11.2019 a Ottmaring e Augsburg

Nel 2019, Insieme per l’Europa ritorna in Germania, al Centro ecumenico di Ottmaring / Augsburg, dove la sua storia ha avuto l’inizio nel 1999. Leader e rappresentanti di vari Movimenti e Comunità cattolici, protestanti, anglicani, delle Chiese libere e ortodossi si riuniscono a livello europeo per fare il punto della situazione e guardare al futuro.

Venerdì 8.11.2019, è previsto nel Municipio di Augsburg un ricevimento ufficiale per gli “Amici di Insieme per l’Europa”. In questo luogo storico, la città vuole onorare l’iniziativa internazionale.

La “Sala d’oro”

Il cuore del Municipio di Augsburg è la “Sala d’oro”, costruita tra il 1615 e il 1620 da Elias Holl. Con i suoi imponenti portali, gli affreschi e il magnifico soffitto a cassettoni, la “Sala d’oro” era già al momento della sua costruzione un top del disegno artistico d’interni. La sala prende il nome dai ricchi ornamenti d’oro che ne adornano l’interno.

Premio Pace augustana – Vincitori del premio interconfessionale

In questa sala Chiara Lubich è stata insignita del Premio per la Pace circa 30 anni fa, nel giorno della Festa della Pace augustana, l’8 agosto 1988, per il  suo impegno a livello mondiale nel campo dell’ecumenismo. Il premio, che esiste dal 1985, onora le personalità che hanno dato un contributo singolare alla convivenza aperta e pacifica di culture e religioni. Fu tra gli altri il rabbino Levinson, papa Schenuda III della Chiesa Copta, l’ex-presidente federale tedesco Richard von Weizsäcker e l’ex capo di Stato dell’URSS, Mikhail Gorbachev. Nel 2017, il prestigioso riconoscimento è stato consegnato al Segretario generale della Federazione luterana mondiale, Martin Junge.

“Oberer Fletz”

Un piano sotto la “Sala d’oro”, nello storico “Oberer Fletz” – sala in stile caratteristico –  dove il consiglio comunale di Augusta si riunisce nei giorni feriali, si raduneranno il 9.11.2019 i partecipanti del convegno annuale degli “Amici di Insieme per l’Europa“.

Beatriz Lauenroth

20 anni di Insieme!

20 anni di Insieme!

La celebrazione dell’anniversario del 20° di Insieme per l’Europa (IpE) coinvolge storia, Chiese e società in una triplice festa. Gli Amici di IpE si incontrano ad Ottmaring, in Germania, dal 7 al 9 novembre 2019. In programma anche un ricevimento nel Municipio di Augsburg ed una giornata in vari luoghi significativi della città, come la chiesa di Sant’Anna. Si tratta di un nuovo, promettente appuntamento dei popoli in Europa.

Come mai si celebra questo “compleanno” in Germania? Le date parlano da sé! Il 31 Ottobre 2019 sarà ad Augsburg  l’anniversario della storica firma della Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione tra la Chiesa Cattolica e la Federazione Luterana Mondiale; lo stesso giorno ricorrerà ad Ottmaring il 20° del primo incontro tra Comunità e Movimenti evangelici e cattolici, che avrebbe segnato l’inizio di Insieme per l’Europa e il 9 novembre 2019 si ricorderà il 30° della caduta del Muro di Berlino.

Gli anniversari ci invitano sempre a rendere grazie e nello stesso momento a guardare avanti. Il programma del convegno, che vuole esprimere ambedue le cose, si svolgerà nel Centro Ecumenico di Ottmaring, nel Municipio e nella chiesa di Sant’Anna di Augsburg.

Dopo i passi fatti insieme a Praga nel novembre 2018>>  e la “Festa dell’Europa 2019”>>si vuole che l’incontro in Germania diventi un ulteriore laboratorio per progetti concreti in favore del nostro Continente.

La prima parte del programma si svolgerà nel Centro ecumenico di Ottmaring, iniziando da uno sguardo retrospettivo: immagini, testimonianze, scambi sulle esperienze dei 20 anni di cammino insieme, cogliendo  da lì le nuove prospettive: “Riconoscere i semi nei frutti”. Ci saranno riflessioni in gruppi e in  plenaria, momenti di preghiera e ringraziamento, approfondimenti delle linee di IpE, per cogliere maggiormente il contributo  che è chiamato a dare  all’Europa.

Attraverso alcuni esperti e nel dialogo con loro, si guarderà poi ad alcune delle odierne sfide: paura, confini, muri.

La sera di venerdì, 8 novembre, nei pressi della Sala d’Oro del Municipio il Sindaco della Città di Augsburg offrirà un ricevimento ufficiale.

Sabato, 9 novembre, il Convegno continuerà nel Municipio di Augsburg:

  • 20 anni Dichiarazione congiunta sulla Giustificazione con un intervento del vescovo evangelico Christian Krause:  Storia e conseguenze: quale significato oggi?
  • Insieme per l’Europa: frutto della Dichiarazione congiunta, l’esperienza dell’unità, prospettive, sviluppi nei singoli Paesi;
  • Passi sulla via dell’unica Chiesa di Gesù Cristo: Visioni per un unico popolo di Dio;
  • 30 anni caduta del Muro di Berlino e della Cortina di ferro in tutto il Continente;
  • Sfide attuali per l‘Europa e per l‘unità: Pavel Fischer (Praga).

Nella chiesa di St. Anna si pregherà per l‘Europa in diverse lingue; successivamente, nella Piazza della stessa chiesa, si ringrazierà con candele accese, canti, preghiere e brevi testimonianze.

 

La vocazione di Ottmaring

La vocazione di Ottmaring

VIDEO – INTERVISTA 

Da tempo sono in corso i preparativi  per la celebrazione dei “20 anni Insieme per l’Europa”. La scintilla di questo originale cammino ecumenico–europeo è partita nella Centro ecumenico di Ottmaring, dopo la storica firma della Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione ad Augsburg (Germania).

Severin Schmid ha visto nascere e ha collaborato allo sviluppo di questa comunione, di cui “lo spartito è scritto in cielo”. Abbiamo chiesto a lui come sono andate le cose.

Ilona Toth, ungherese, membro dell’attuale Comitato d’Orientamento di Insieme per l’Europa, ha partecipato nel 2018 alla festa del 50° di Ottmaring. Che impressione le ha fatto questo Centro ecumenico nei pressi di Augsburg?