Il 9 maggio un “Dialogo Europa online”

da | Apr 14, 2020

Dopo 70 anni dalla Dichiarazione di Schuman e 75 anni di pace in Europa: qual’ è il futuro? Nella giornata della Festa dell’Europa, 9 maggio 2020 dalle ore 14 alle 16, da Utrecht (Paesi Bassi) un “Dialogo Europa online” Dopo la registrazione su https://www.utrechtindialoog.nl/bijeenkomsten/europa/ riceverete una e-mail contenente un link con un codice di accesso […]

Dopo 70 anni dalla Dichiarazione di Schuman e 75 anni di pace in Europa: qual’ è il futuro?

Nella giornata della Festa dell’Europa,
9 maggio 2020
dalle ore 14 alle 16,
da Utrecht (Paesi Bassi) un “Dialogo Europa online”

Dopo la registrazione su https://www.utrechtindialoog.nl/bijeenkomsten/europa/ riceverete una e-mail contenente un link con un codice di accesso per la partecipazione. La partecipazione è gratuita.

Lingue: olandese e inglese

L’Unione Europea, con 513 milioni di abitanti e una grande diversità di Paesi, culture e identità,  è un progetto unico nella storia del mondo. È il più grande progetto ed esperienza di pace dopo la seconda guerra mondiale.  Una delle citazioni di Robert Schuman: “La cooperazione e l’integrazione europea non può e non deve diventare un’impresa economica e tecnica: ha bisogno di un’anima, della conoscenza delle sue radici storiche e della sua responsabilità nel presente e nel futuro, e di una volontà politica che serva lo stesso ideale umano”. Trent’anni fa, con la caduta del Muro di Berlino nel 1989 (un evento promettente che ha sorpreso tutti noi, sia dell’Europa orientale che occidentale), cera stata un’euforia diffusa in Europa: pace in Europa, per tutti!

Nel 2020, 70 anni dopo la Dichiarazione di Schuman, discuteremo come si è sviluppato questo progetto umano e, soprattutto, come vogliamo portarlo avanti e come possiamo migliorare. E parleremo sulla cultura e sui valori in Europa: come affrontiamo le nostre differenze e cosa abbiamo in comune? Quali sono le nostre radici storiche? Quale futuro vogliamo per l’Europa? Quali sono le principali sfide che l’Europa deve affrontare? Come possiamo lavorare insieme per una pace stabile in Europa e quali valori sono indispensabili per questo? Risponderemo a queste domande durante il dialogo in piccoli gruppi di discussione.

Programma
14:00 Introduzione interattiva all’argomento
14:15 Video da PAX: quattro scenari futuri per l’Europa 2040
14:20 Dialogo ai “tavoli” (sessione parallela con discussioni di gruppo)
15:20 Sessione plenaria per raccogliere i risultati del dialogo

Insieme per l’Europa nei Paesi Bassi sostiene attivamente questa’iniziativa che è organizzata da Pax voor vrede en Comité Europadag Utrecht. Vi aspettiamo!

Beatriz Lauenroth

Foto persone: ©Canva

____

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter


ARTICOLI CORRELATI

L’Europa e la sfida di tenere insieme le pluralità

L’Europa e la sfida di tenere insieme le pluralità

Proponiamo qui l’articolo di Fabio Beretta pubblicato su RomaSette.it sull’evento “Una luce per l’Europa nel crepuscolo globale” svoltosi a Roma il 9 maggio 2026. L’incontro era promosso dalla rete Insieme per l’Europa con i giovani del gruppo Ut Omens, con l’intervento dell’ambasciatore Pasquale Ferrara.

Insieme per l’Europa al Parlamento Europeo

Insieme per l’Europa al Parlamento Europeo

Mercoledì 13 maggio dalle 10:00 alle 13:00, il Parlamento europeo ospiterà ‘Rivitalizzare l’Europa: un’anima per la riconciliazione’, un evento di riferimento che riunirà più di 100 giovani ambasciatori legati alla rete Insieme per l’Europa con i membri del Parlamento europeo (tra cui Miriam Lexmann e Leoluca Orlando).

Una luce per l’Europa nel crepuscolo globale

Una luce per l’Europa nel crepuscolo globale

Nel contesto sempre più critico del panorama europeo e globale, l’evento attraverso la voce di esperti di alto profilo e di giovani impegnati sui fronti della pace e la partecipazione alla vita pubblica, esprimeranno attese, visioni e impegno nel rileggere e attualizzare le radici storiche e spirituali dell’Europa, superare le sue fragilità e far risplendere la ricchezza della cittadinanza europea aperta a una prospettiva di cittadinanza universale. Concluderà l’incontro una preghiera ecumenica: segno concreto di fraternità contro frammentazione e conflittualità sociale.