Tra “parenti” ad Assisi

da | Lug 6, 2017

Insieme per l’Europa è ospite dell’Associazione Città per la Fraternità Si dice che l’Europa si unisce, unendo le città. Ma esiste un universale “collante” capace di suscitare e vivificare una tale rete? Insieme per l’Europa è un  i n s i e m e  di cristiani per la fraternità verso tutti, con un impegno sociale […]

Insieme per l’Europa è ospite dell’Associazione Città per la Fraternità

Si dice che l’Europa si unisce, unendo le città. Ma esiste un universale “collante” capace di suscitare e vivificare una tale rete?

Insieme per l’Europa è un  i n s i e m e  di cristiani per la fraternità verso tutti, con un impegno sociale e politico in senso vasto per il nostro Continente. L’Associazione Città per la Fraternità è un organismo che vuole contribuire, non solo in Italia, alla diffusione del principio di fraternità nella vita politica. Siamo “parenti”, allora!

Nella città di Francesco d’Assisi il 22 giugno 2017 si è riunito il Direttivo dell’Associazione Città per la Fraternità con la rappresentanza di varie città italiane. Per l’occasione è stata invitato Insieme per l’Europa, dopo un primo contatto a Roma il 17 febbraio scorso, in occasione dell’assegnazione al Comune di Assisi del “Premio Chiara Lubich per la Fraternità” (v. articolo in ‘notizie internazionali’ su questo sito). Il desiderio dell’Associazione è che possa svilupparsi una proficua sinergia per un bene comune da moltiplicare.

“Il nostro “modus vivendi” deve essere la fraternità” – sottolineava la vicepresidente, Donatella Tesei, portando esempi concreti di collaborazione tra città nel Centro Italia. I fatti e le testimonianze, con cui Insieme per l’Europa ha potuto illustrare il proprio operare nei vari Paesi d’Europa, sembravano fare eco a queste parole.

Ecco la fraternità, vero e possibile “collante”, che genera sinergia tra i vari amministratori delle Città per la fraternità e i gruppi di Movimenti e Comunità di Insieme per l’Europa; essi possono offrire il loro contributo spirituale e culturale di fronte alle sfide che emergono nelle città.

Ilona Tóth e Ada Maria Guazzo

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Iscriviti alla Newsletter


ARTICOLI CORRELATI

Un vento nuovo a Bruxelles

Un vento nuovo a Bruxelles

Dall’11 al 13 maggio 2026, il Parlamento europeo di Bruxelles si è animato grazie a 100 giovani aderenti a Insieme per l’Europa, venuti per incontrare eurodeputati e personalità pubbliche. In un tempo segnato da crisi e divisioni, l’iniziativa ha lanciato un forte messaggio di speranza: costruire un’Europa capace di pace, unità e solidarietà tra popoli, culture e generazioni diverse. Momento centrale è stata la consegna di un Patto intergenerazionale, con cui giovani e adulti si sono impegnati insieme a ridare anima e futuro al progetto europeo.

Austria: Cammino di Riconciliazione

Austria: Cammino di Riconciliazione

Il «Cammino di Riconciliazione» è un’Associazione che promuove iniziative di grande efficacia in Austria, alle quali partecipano numerose comunità cristiane di diverse confessioni. Due volte all’anno questa Associazione organizza incontri per leader e responsabili delle comunità cristiane, noto come “Tavola rotonda”. Anche Insieme per l’Europa vi è rappresentata.

L’Europa e la sfida di tenere insieme le pluralità

L’Europa e la sfida di tenere insieme le pluralità

Proponiamo qui l’articolo di Fabio Beretta pubblicato su RomaSette.it sull’evento “Una luce per l’Europa nel crepuscolo globale” svoltosi a Roma il 9 maggio 2026. L’incontro era promosso dalla rete Insieme per l’Europa con i giovani del gruppo Ut Omens, con l’intervento dell’ambasciatore Pasquale Ferrara.