da Beatriz Lauenroth | 23 Ott 2026 | Eventi locali, News
L’apertura della conferenza – un evento all’insegna della fede e della famiglia – è risultata un grande evento sociale di portata nazionale. Oltre al Presidente della Repubblica Micheil Qavelashvili, al Primo ministro Irakli Kobachidze e al Patriarca georgiano Shio III, hanno partecipato numerosi esponenti politici di spicco provenienti da tutta Europa.
Un suggestivo cortometraggio ha illustrato il percorso del cristianesimo georgiano – dagli inizi fino ai decenni bui sotto Lenin e Stalin, durante i quali le chiese furono distrutte e il clero perseguitato. Una visita al monastero di Bodbe ha reso tangibile la ricostruzione avvenuta dopo l’era sovietica. Dove un tempo sorgevano solo rovine, le suore, con il sostegno dello Stato, hanno creato un’impressionante oasi di fede.
Mentre la presenza dei leader politici ha caratterizzato soprattutto la prestigiosa inaugurazione, la seconda e la terza parte della conferenza sono state all’insegna di intense relazioni, ricche di contenuto. Gerhard Pross ha presentato la prospettiva di Insieme per l’Europa sul tema «Matrimonio e famiglia». Punti chiave del suo intervento sono stati inseriti direttamente nella Dichiarazione scritta ufficiale della conferenza.
Il viaggio ha offerto l’occasione per approfondire i contatti esistenti e creare nuove reti europee. Il convegno ha inoltre dimostrato quale benedizione possa rappresentare per un Paese un fondamento cristiano, infondendo incoraggiamento a molti degli ospiti internazionali.
Allo stesso tempo, l’evento ha offerto spazio per lo scambio e la riflessione critica: nelle conversazioni personali a margine della conferenza – ad esempio con un parlamentare europeo rumeno – si è riflettuto sulle potenzialità, ma anche sulle questioni critiche relative all’orientamento politico di alcuni parlamentari europei.
Beatriz Lauenroth
da Sr. Nicole Grochowina | 4 Apr 2022 | Esperienze, riflessioni ed interviste, News
Il carattere della Chiesa 3.0
“Il carattere della Chiesa 3.0 e quindi anche il carattere del nostro incontro con ben 200 persone è completamente cambiato con l’attacco all’Ucraina. Tutti i bei pensieri sono stati spazzati via, essendoci resi conto a Baar che ora non è tanto il momento di parole belle e importanti. Questo è piuttosto il momento in cui il popolo di Dio, e quindi anche la Chiesa, si riunisce in preghiera. Nuovamente riunita. Esistenzialmente riunita. E che prega al di là di tutti i confini.
‘Continuiamo a pregare’ – ci siamo promessi alla grande preghiera con più di 1.000 persone giorni fa. Continuiamo a pregare – e lo facciamo: la settimana scorsa l’Austria ha continuato la preghiera, e ora noi direttamente in presenza qui in Svizzera. Quanto è potente quando le Comunità e i Movimenti si riuniscono…
Ogni colloquio politico è importante e necessario, senza dubbio. Ma la richiesta di trasformare i cuori di pietra in cuori di carne, come hanno pregato recentemente i fratelli e le sorelle dell’Ucraina, va di pari passo. Affianca ed aiuta.
Una Chiesa orante e comunitaria
La Chiesa 3.0, ci siamo resi conto, è una Chiesa che prega. È una Chiesa comunitaria, perché si butta a pregare a nome di e conosce una vitalità che dipende dal carisma, non dai numeri e dalla struttura. Ed è una Chiesa ferita, che proprio per questo conta sul compassione di Dio – e ciò non solo per sè stessa.
Così abbiamo pregato. E abbiamo sentito qualcosa della nuova forma della Chiesa. Si è diffuso il senso di un nuovo inizio. E la coscienza che nella preghiera, nella parola e nell’azione camminiamo con i nostri fratelli e sorelle in Ucraina. Vediamo anche cosa ci fa portare insieme nella preghiera lo smarrimento, la paura e la mancanza di parole. Qualcosa crescerà dalle ceneri.
Per il momento, che venga la pace. Solo la pace, e la possibilità di proteggere le persone. È brutto quando esse sono una pedina del potere. Ed è ancora più brutto quando la vita viene loro tolta per questo. La forza che si è sentita qui al nostro incontro possa portare pace e vita al mondo”.
Essere cristiani in una societa post-Chiesa, sr Nicole-Grochowina, 12 marzo 2022
Fonte: miteinander-wie-sonst.ch
Foto: Fokolar-Bewegung Schweiz; Dialoghotel Eckstein
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