Called to Future

da | Nov 26, 2025

“Called to future” – era questo il motto dell’incontro degli Amici di Insieme per l’Europa nei giorni 6-8 novembre 2025 al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo. 108 i partecipanti, da 17 nazioni europee e di 28 Movimenti o Comunità di varie Chiese.

Il titolo – “Chiamati al futuro” – di questo appuntamento rispecchiava una chiamata di Dio nell’apertura alla voce dello Spirito dentro di noi, nell’ascolto delle sorelle e dei fratelli. Essa è risuonata forte per quanto sta avvenendo attorno a noi. In particolare, di fronte alla nostra Europa frammentata, confusa, divisa, di fronte alla sua crescente insignificanza nel quadro geopolitico mondiale, è emersa la chiamata urgente a mostrare un cammino di riconciliazione possibile per la forza della comunione.

È stato un incontro principalmente di lavoro, svolto sulla base di meditazioni-preghiere (scaricabili in fondo alla pagina), relazioni, scambi vivaci in piccoli gruppi – secondo lo stile dell’ascolto nello spirito – ed in plenari. Il tutto aveva lo scopo di rinsaldare la comunione fraterna e di comprendere la voce dello Spirito in vista di nuovi passi futuri. Non poteva mancare il Patto dell’amore scambievole (secondo Gv 13,34), rinnovato come ogni anno in modo solenne, e tanto più attuale in una fase di cambio generazionale in cui si trova la nostra rete ecumenica. In linea con questa svolta, P. Lothar Penners (Schönstatt) e Gerhard Pross (YMCA) hanno presentato un volume che raccoglie i testi fondamentali e varie testimonianze sulla storia di IpE: “Momenti salienti di unità – Esperienze di 25 anni di Insieme per l’Europa”, che uscirà a breve alla stampa.

Per dare visibilità a questo cammino ed evidenziare un segno di speranza ai cittadini d’Europa è stato preso in considerazione il progetto di un grande incontro europeo. In un ampio scambio sono emerse idee e proposte, che verranno ora vagliate e finalizzate nei prossimi mesi dal Comitato di Orientamento. Si ipotizza un evento centrale in collegamento con iniziative simili in varie città europee, indicativamente nella primavera del 2028. Ciò sarebbe significativo a 30 anni dal primo incontro di Giovanni Paolo II con i nuovi Movimenti e Comunità cattolici. Esso aveva segnato l’inizio di un cammino di comunione tra di essi, a cui poi hanno voluto aderire per primi anche Movimenti delle Chiese della Riforma seguiti poi da altre Chiese. 

La presenza di autorevoli rappresentanti di alcuni Movimenti – Nuria Alonso (CHARIS), Fadi Krikor (Treffen von Verantwortlichen), Reinhardt Schink (Evangelische Allianz Deutschland), Valeria Martano (Comunità Sant’Egidio), Margaret Karram ed Jesus Moran (Movimento dei Focolari) ed altri – ha rinsaldato la comunione e confermato la convergenza di intenti.

Da più parti è emersa l’attesa per un maggiore protagonismo dei giovani adulti. Un piccolo gruppo di essi, rappresentativo di Romania, Slovacchia ed Italia, si è trovato subito di seguito a Castel Gandolfo, per elaborare le prime idee di un secondo incontro nel 2026 all’Europarlamento di Bruxelles.

A cura di Diego Goller

Speranza in tempi difficili – Cezara Perian, 6 novembre 2025>>

Sfide – Sr. M. Lioba Ruprecht, 7 novembre 2025>>

Preghiera-Meditazione di Margaret Karram, 8 novembre 2025 >>

Comunicato – Aggiornamento IpE, 8 novembre 2025 >>

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