Coscienti di sé, a servizio del bene comune

da | Mag 24, 2024

A Roma, all’evento organizzato per la Festa dell’Europa, incontro Aldo Bernabei, da tempo impegnato nel mondo politico a creare possibilità di incontro, di impegno sociale e di lavoro per i giovani europei. Per l’occasione, mi parla di un recente Progetto dell’Unione Europea: il Corpo Europeo di Solidarietà.

A Roma, all’evento organizzato per la Festa dell’Europa, incontro Aldo Bernabei, da tempo impegnato nel mondo politico a creare possibilità di incontro, di impegno sociale e di lavoro per i giovani europei. Per l’occasione, mi parla di un recente Progetto dell’Unione Europea: il Corpo Europeo di Solidarietà.

È un progetto finanziato dalla Unione Europea, approvato nel 2018, per ragazzi e ragazze tra i 18 e i 30 anni, con lo scopo di far crescere nei giovani in senso di cittadinanza europea attraverso un periodo di volontariato. Deve essere proposto in almeno tre Paesi europei diversi e prevede un corso di formazione previa.

Si vuole offrire ai giovani la possibilità di impegnarsi in programmi indirizzati al bene comune. All’interno dei propri Paesi, Associazioni o Agenzie nazionali propongono il finanziamento di Progetti rivolti ad iniziative sociali, ad aiutare persone in stato di povertà, anche in Paesi extraeuropei, oppure ad intraprendere attività culturali, p.es. sull’identità del proprio Paese. Questi lavori danno dei crediti a livello europeo, utilizzabili per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Si spera che nascano in tutta l’Europa i “Servizi civili nazionali”, in modo che in futuro ci sia un Servizio civile al livello europeo e che venga reciprocamente riconosciuto da tutti i Paesi lo stato di volontariato. A questo scopo è stato formulato un Appello >> rivolto in particolare agli europarlamentari, per un loro sostegno al Programma EU “Corpo Europeo di Solidarietà” in vista di un’Europa solidale, della cittadinanza attiva e della pace.

di Diego Goller





Per maggiori informazioni sul progetto, vedi la pagina dedicata sul sito dell’UE>>

Foto Canva / Foto Aldo Bernabei: Diego Goller

____

1 commento

  1. Paolo

    Molto interessante! Complimenti agli Organizzatori e ai facilitatori

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla Newsletter


ARTICOLI CORRELATI

Called to Future

Called to Future

“Called to future” – era questo il motto dell’incontro degli Amici di Insieme per l’Europa nei giorni 6-8 novembre 2025 al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo. 108 i partecipanti, da 17 nazioni europee e di 28 Movimenti o Comunità di varie Chiese.

Momenti salienti di unità

Momenti salienti di unità

Nel libro “Momenti salienti di unità”, Gerhard Proß e Lothar Penners raccontano 25 anni di cammino in Insieme per l’Europa. Attraverso testimonianze, riflessioni e ricordi, il volume mostra come la fede possa trasformare le differenze in dialogo e costruire ponti di fraternità nel cuore dell’Europa. Non una cronaca, ma un invito a credere nella forza unificante del Vangelo, capace di generare speranza e rinnovamento spirituale e sociale.

Piccoli gesti, grandi visioni

Piccoli gesti, grandi visioni

Cosa c’entra Insieme per l’Europa con un mercato delle pulci? Una domanda legittima. L’iniziativa trae origine da una frase di Helmut Niklas: “Dove c’è lo Spirito Santo, lì l’Eterno Padre apre le mani”.