da Beatriz Lauenroth | 20 Set 2021 | Esperienze, riflessioni ed interviste, News
La Conferenza europea sul futuro del continente
Come si fa a riunire 446 milioni di persone per scambiarsi idee? La Commissione Europea ed il Parlamento Europeo hanno creato una piattaforma digitale per mettere in comunicazione tra loro gli abitanti dell’Europa. La Conferenza mira a formulare nuove risposte per il futuro dell’Europa entro il 2022 e a tracciare i prossimi passi dell’integrazione europea.
Questa conferenza è un segno dei tempi. Il futuro dell’Europa non è solo nelle mani dei politici, ma più che mai nella responsabilità di ogni persona.
Il dialogo tra i cittadini europei è iniziato il 19 aprile 2021 sulla piattaforma online futureu.europa.eu. Gli argomenti sono raccolti, valutati e pubblicati in 24 lingue ufficiali, e così pure vengono inoltrate e discusse proposte di riforma.
Gli argomenti sono divisi in 10 categorie:
- Cambiamento climatico e ambiente
- Salute
- Un’economia più forte, giustizia sociale e occupazione
- L’UE nel mondo
- Valori e diritti, Stato di diritto, sicurezza
- Trasformazione digitale
- Democrazia europea
- Migrazione
- Istruzione, cultura, gioventù e sport
- Altre idee
La conferenza continuerà fino alla primavera del 2022, quando una commissione riassumerà i risultati finali in un rapporto ed esaminerà come possono essere attuati concretamente.
Insieme per l’Europa invita a partecipare alla Conferenza o come persona privata, oppure come gruppo in una città o come Comitato nazionale. Così si possono esprimere idee, desideri e proposte concrete per il futuro dell’Europa sulla base della esperienza dell’Insieme, che è ricca di valori cristiani.
Per maggiori informazioni: futureu.europa.eu
Beatriz Lauenroth
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da Ada Guazzo | 16 Set 2021 | Esperienze, riflessioni ed interviste, Italia, News
Gli studenti di un Liceo romano sul futuro del Continente: la cittadinanza attiva per l’Europa inizia dal mondo dell’educazione!
È vero, i fatti lo dimostrano! “I vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni” (Libro di Gioele 3,1). Quando gli insegnanti offrono stimoli, presentano idealità, svelano prospettive, i giovani sanno rispondere con entusiasmo, perspicacia, creatività. Gli studenti del Liceo classico Augusto di Roma e la loro docente Maria Paola Aloi (sostenitrice di Insieme per l’Europa), ne sono un esempio.
Coinvolti in un progetto di Cittadinanza attiva sul tema dell’Unione Europea, essi hanno individuato e analizzato con serietà alcune questioni calde, cercando soluzioni. Nell’esecuzione di un brano musicale classico, i ragazzi hanno saputo leggere la metafora dell’armonia delle diversità nel contesto europeo, in una comune sinfonia. Con la drammatizzazione del viaggio di una bambina su un barcone verso l’ignoto, hanno stigmatizzato il perpetrarsi di immani tragedie nei nostri mari.
Nella rilettura del mito di Europa hanno riconosciuto le radici di una cultura che contiene nel suo DNA l’ospitalità e l’accoglienza di chi è in viaggio o migrante.Attraverso un immaginario video gioco intitolato” The Game” hanno promosso la riflessione sulla vicenda dei migranti della Rotta Balcanica. Con lucidità hanno elaborato la simulazione di una lettera al Presidente del Parlamento Europeo, David M. Sassoli, delineando un piano strategico a partire dal “corridoio umanitario” concentrato in: Prevenzione, Soccorso, Accoglienza.
Queste iniziative, realizzate il 10 maggio anche in altri Licei associati per celebrare la festa dell’Europa, sono state ripresentate la mattina del 3 giugno in un incontro sulla piattaforma meet, presenti esponenti della rete italiana di Insieme per l’Europa (8 le città italiane; 6 i Movimenti aderenti a Insieme per l’Europa). Irene Loffredo (Focolare), una ragazza di Pozzuoli (Napoli), si è fatta portavoce di una ricca esperienza di volontariato presso il locale penitenziario da parte di membri di Movimenti e Chiese diverse; esperienza che ha provocato umanizzazione e cambiamento. Aldo Bernabei (Caterinati) ha illustrato i piani dell’Unione Europea riguardo al progetto Erasmus e al Corpo Europeo di Solidarietà: in quest’ultimo vi saranno coinvolti nei prossimi anni 270.000 giovani per attività di solidarietà.
Ora si conta di proporre l’iniziativa a scuole di altre città, contattando insegnanti, proponendo gemellaggi fra classi e offrendo il supporto dei protagonisti di questa esperienza.
Gli Uffici del Parlamento Europeo a Milano e a Roma, messi a conoscenza dell’iniziativa, hanno espresso congiuntamente i complimenti per l’estremo impegno e la cura messi nei vari e diversificati progetti realizzati.
Dolores Librale e Ada Maria Guazzo
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da Beatriz Lauenroth | 20 Mag 2021 | 2021 Giornata dell'Europa, News
Giornata dell’Europa 2021 – In viaggio online
Empatia, contemplazione e azione, “ora et labora” – sono state alcune delle parole-chiave della Giornata dell‘Europa 2021 organizzata da ca. 40 Movimenti cristiani della rete ecumenica Insieme per l’Europa.
L’EUROPA HA BISOGNO DI COESIONE, SPERANZA E ISPIRAZIONE
“L’Europa si edifica e si custodisce celebrando le sue feste!” Così Luigino Bruni, Ordinario di Economia politica alla LUMSA di Roma il 9 maggio, giorno dell’Europa, nella sua relazione alla videoconferenza “Per la Terra e per l’Uomo”. Da sempre – così Bruni ai ca. 1.000 partecipanti in Italia – la festa è segno di identità collettiva. E in questi tempi di pandemia l’Europa più che mai ha bisogno di coesione, di sperare, di lasciarsi ispirare. E sottolinea: “La mia vita è stata ispirata tante volte da Insieme per l’Europa … una delle ispirazioni più importanti e profetiche del Nuovo Millennio”.
Clicca qui per vedere l’evento su YouTube>>
Scarica il testo dell’intervento di L. Bruni “Da un’ecologia integrale ad una economia solidale”>>
IL DIALOGO – LA DISPONIBILITÀ AD ACCOGLIERE L’ALTRO
A Graz si sono riuniti in un meeting Zoom ca. 200 cittadini europei da Italia, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria e Austria. La dottoressa Petra Steinmair-Pösel, professore all’Università di Innsbruck/Austria, ha parlato sull’importanza del dialogo per l’Europa. Il dialogo – così Pösel – non è né discussione, né dibattito, ma disponibilità ad accogliere l’altro. “Il dialogo ci mette insieme. Il mondo si aspetta da noi [cristiani] compassione, soluzioni ai problemi delle migrazioni, dell’ecologia, della crisi di senso.” Da dove incominciare? “Da noi stessi, ascoltando e rispettando l’altro diverso da me e prima di tutto imparando da lui.”
Scarica il testo dell’intervento di P. Steinmair-Pösel “Un confronto che ci riunisce tutti”>>
GLI EUROPEI DOVREBBERO MOSTRARE PIÙ STIMA DI SE STESSI
In Francia Jean-Dominique Giuliani, presidente della Fondazione Robert Schumann, ha raccomandato agli Europei di avere più stima di sé stessi. Ha voluto trasmettere ottimismo e entusiasmo: “L’Europa non si costruisce in un momento. Ma insieme siamo forti. Abbiamo la stessa moneta, abbiamo il mercato comune, tutti siamo impegnati nell’ecologia. Il nostro sistema sanitario si può lasciar vedere.”
Per vedere la trasmissione su YouTube clicca qui>>
UN DIALOGO SULLA BASE DELL’ENCICLICA SOCIALE “FRATELLI TUTTI”
Insieme per l’Europa in Belgio ha invitato nella “Cappella per l’Europa” il vescovo di Liegi, mons. Delville, e l’europarlamentare fiamminga, Cindy Franssen. In un dialogo vivace sulla base dell’Enciclica sociale di Papa Francesco “Fratelli Tutti”, ambedue hanno sottolineato l’importanza di una creatività nuova, contemplativa e – allo stesso momento – attiva. “ça suffit ! Il est temps de changer !” – hanno esclamato i giovani di Sant’Egidio, presentando la loro azione #sauvonsnosaines. Specialmente in tempi di pandemia essi vogliono dare la loro voce e il loro sostegno agli anziani.
Per rivedere l’evento su YouTube, clicca qui>>
L’EUROPA – CASA PER I NOMADI DIGITALI DELLA GENERAZIONE Y
La festa del 9 maggio 2021 è stata anche l’ora dei giovani adulti presenti in Insieme per l’Europa. Raccontando di azioni concrete nei loro rispettivi Paesi e Movimenti, hanno lasciato vedere la loro professionalità in vari campi della società: nella giurisprudenza (Germania), nell’ecologia (Italia, Austria), nella politica (Belgio e Francia), nella cura degli anziani (Belgio), dei profughi e degli emarginati (Olanda, Grecia, Germania). Per la “generazione Y” nata alla fine del secolo scorso, l’Europa è la loro casa in cui essa si muove liberamente con il computer sotto braccio come “digital nomades” (i nomadi digitali) . Dice un giovane olandese: “In Europa abbiamo la possibilità a conoscerci bene e a stare insieme anche se lontani. È importante, perché solo ciò che si conosce si può anche amare.”
La Festa dell’Europa 2021 è stata sostenuta dalla preghiera di tanti. I giovani stessi si sono incontrati per un’ora “My Europe – We pray for Europe”. Nella Republica Ceca una novena di preghiera in vista del 9 maggio ha collegato il Movimento Schoenstatt, la Comunità di Sant’Egidio e il Movimento dei Focolari, presenti lì. Anche in Svizzera, dove il 9 maggio non ha un significato particolare, cristiani di vari Movimenti hanno preparato sei serate di preghiera per chiedere a Dio forza e misericordia nel difficile tempo di Pandemia mondiale. Pure nel GospelHouse a Klagenfurt (Austria) si è svolta una serata ecumenica di preghiera intorno ai “7 SÌ”.
Beatriz Lauenroth
Foto: Ursula Haaf (©Together for Europe)
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da Beatriz Lauenroth | 30 Apr 2021 | 2021 Giornata dell'Europa, News
Verso la Giornata dell’Europa 2021
Dal 7 al 9 maggio Insieme per l’Europa (IpE) si presenterà con una serie di eventi. Giuristi, teologi e parlamentari europei saranno fianco a fianco con alunni, studenti e adulti di varie discipline, per discutere insieme la situazione del Continente e trovare soluzioni concrete ai problemi che il mondo sta affrontando oggi.
Dal 7 al 9 maggio più di 50 Comunità e Movimenti cristiani condivideranno le loro iniziative a favore dei loro fratelli e sorelle in difficoltà: sensibilizzazione attraverso forum e tavole rotonde, catene di preghiera a livello europeo, ma anche azioni concrete come quelle ambientali (ad esempio la raccolta dei rifiuti per proteggere l’ambiente). “Vogliamo mostrare la bellezza del messaggio cristiano in modo concreto!” – Queste le parole di un membro belga del gruppo preparatorio.
Giovani e giovani adulti di diversi Movimenti, Comunità e Paesi europei donano in un breve videoclip la loro visione dell’Europa: “My Europe”. Il 9 maggio si uniranno per una preghiera. Inoltre, in un webinar esplorano le radici cristiane della “cura”.
IpE in Italia si presenta online con un ricco simposio “Per la Terra e per l’Uomo” .
Il gruppo austriaco, partendo da Graz, farà rete con Croazia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria e Italia per conoscersi sempre meglio e approfondire “una conversazione che ci unisce tutti.
Nella “Cappella per l’Europa” a Bruxelles 13 Movimenti cristiani di IpE offrono una riflessione comune a livello politico ed ecclesiale.
Alla conferenza che si svolgerà in Francia interverrà il presidente della Fondazione “Robert Schuman”
Giovani e adulti si uniscono intorno a varie tematiche anche in Olanda, Germania, Cechia e Svizzera.
A cura di Beatriz Lauenroth (altro…)
da Ilona Toth | 30 Apr 2021 | 2021 Giornata dell'Europa, News
I giovani d’Europa rispondono
Un webinar durante la Settimana Mondo Unito che esplora le radici cristiane della “cura” con il canonico John McLuckie, rettore della Chiesa Episcopaliana Scozzese, e con 14 giovani di 4 diverse Comunità e di 7 Paesi europei.
Leggo su Facebook che una madre di famiglia, vista la tragica situazione degli ospedali per via della pandemia, ha cominciato a fare dolci per medici ed infermieri, e oggi ormai alcune migliaia di persone e varie associazioni si sono aggiunte, raggiungendo con questa azione più di 40 ospedali, creando nelle varie città del Paese una vera rete. Ecco che cosa succede in una persona che, leggendo una richiesta da un pronto soccorso per avere a disposizione dolci, comincia ad agire! E cosa succede negli altri che si aggiungono a questo gruppo! E alla fine tutti sono felici, chi ha dato come chi ha ricevuto!
Oggi il nostro calendario è pieno delle feste, che ricordano un avvenimento, un bene comune di un Paese, di un Continente o di tutto il pianeta che, per l’iniziativa di una persona, di un gruppo, di una Chiesa o di una associazione, sono diventati patrimonio culturale di interi popoli.
Anche il 9 maggio, festa dell’Europa è così, ed anche la Settimana Mondo Unito, che anni fa i giovani dei Focolari hanno cominciato ad organizzare per attirare l’attenzione di tanti sulla pace e sulla fraternità tra i popoli.
Quest’anno dall’1 al 9 maggio si possono seguire sulla pagina web di United World Project>> i vari avvenimenti, tra cui quello dell’8 maggio per cui anche Insieme per l’Europa ha lavorato in questo periodo. In che modo? Abbiamo chiesto ai giovani che cosa direbbero ai giovani, quale esperienza avrebbero da offrire sulla ‘cura’ degli altri – dato che la Settimana ha questo slogan: #daretocare? Ascoltandoli, guardando questi giovani con i loro ideali, torna la speranza per il futuro.
E se io sono un giovane, o un tempo ero giovane, forse posso chiedermi: ma cosa potrei fare io, oggi, qui per gli altri? Chi cliccherà su http://bit.ly/whocares8may, e capisce l’inglese, potrà trovare una dose di vaccino …. non contro il Covid19.
Ilona Toth
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